Di corte in corte
Enrico Taddei
20 poesie pubblicate
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Di corte in corte,
di castello in castello
favola irriconoscibile
ricusabile, il compito
strega non strenua,
si riduole estenuato
incantabile ancora
e scavato, è il duro
dimostrarsi bello,
gradito soprassegno
la forza dell’inizio,
gli pareva magico.
L’impulso sfinito,
d'assidui appendersi
raccoglie traboccante
l'annunciate sentenze.
Fiaba tantrica
ti ha implorato,
soprainsegna voluta,
di già invocato
nel lento inesauribile
logorio poi, e cercine
voglioso inconsapevole
acquietarti è sporcarsi.
Illividito di realizzazione,
impudico d'accoglimento,
la negata lustrazione
richiede disincanto.
L'imploro vitale di un attimo,
di uno sconforto ma magico
s'esaurisce d'incompletezza,
scolpire di già la schiena dura
di benessere, l'insoddisfazione
sfoga intemperanze di natura.
Samarcanda saffica non vorrà,
di non- dovere, di venerazione.
Di rosa in rosa,
di favola in favola
il viaggiatore danza
su luce, lasciando
nottate su nottate,
sosta nel viaggio
quel poco che dura
e brilla, è il puro
cercare nel sole,
gravida sostanza
l'agitato vento,
che vede meglio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Enrico Taddei
Enrico Taddei è nato nel 1985, vive a Castelfranco di Sopra (AR). Laureato alla Facoltà di Architettura di Firenze, ha svolto il ruolo di cultore della materia all’interno di essa nei corsi di Progettazione dell’Architettura. Collabora con poesie e racconti su siti internet come clubscrivere.it, alidicarta.it, la-poe
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