Canto d'amore e di esilarante follia (I)
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

Come l’aratro alla bruna terra
Stai nell’ immensità del tunnel
Fedele al silenzio della notte
M’incendiai prima ancora
Di carezzar l’uccello
Le sue piume, perfetto
Il corpo teso
Per le colline per le dune
Ed ogni amena fenditura
Toccai il limite della pietra
Dura conficcata nello scoglio
Neve al sole il fuoco sulla melma
Che ti avvolse intero
Entrasti come il bidente nella terra
Nella spirale nel limo nell’ essenza
Di porpora avida ad ogni urto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Poeta Mario Arena21 settembre 2013
Splendidi versi che sprigionano una potenza inaspettata. I sensi controllano ogni momento dell'atto più bello. Molto coinvolgente, Complimenti.
