Il mendicante scalzo
luisa taruffi
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Oltre il vetro
macchiato e polveroso
di macchine grandi come dinosauri in corsa
su strade fredde, argentate da bagliori del sole,
egli camminava alla vista di tutti
senza scarpe,
vecchie calze penzolavano dai piedi vuoti
il viso, coperto dalla barba bruna,
il capo chino,
gli occhi abbassati,
le mani porgevano un cappello a mo' di elemosina,
sembrava uno spettro uscito dalla Bibbia,
umile, pareva nascondersi dietro al paravento delle palpebre abbassate ma,
nel contempo, porgeva il cappello in attesa paziente.
Gli sguardi che avevano carpito la scena apparsa come dal nulla,
portati via sono dalla grande macchina in corsa,
si soffermano su altre scene che la vita del giorno propone
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L'autore
luisa taruffi
ho 67 anni e sono sposata da 48 anni. HO quattro figli tre maschi una femmina e un barboncino, ho tre nipotini Ho lavorato per diversi anni come impiegata, commerciante, artigiana coadiuvante. Mi piace ballare, camminare. Ho frequentato per un certo periodo una palestra dove facevo step, airobica ecc.e, tra le
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