Dissolvenza

Cosi ti spogli
Come se fosse autunno
Come se fosse
Il vento
La lama che trapassa
Tu cosi ti spogli, in ogni volo delle mani
Ad ogni nido mai trovato
Tu cosi ti spogli
Lascio cadere anch'io
Dalle labbra due parole
Foglie di un'estate
Di un frutto mai cercato
Di un veleno ninfeo che scorre
Nelle vene
Cosi ti spogli, nella brezza della sera
Una luce fioca ti imprigiona
Ti dissolve,
Ti bacia
Nel silenzio informe
Come nebbia, la silenziosa nebbia
Della sera.
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Commenti (1)
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maria cavallaro22 settembre 2013
lievi come petali si susseguono questi versi bellissimi, dove il poeta, spettatore attento indugia sulle movenze di lei con occhio discreto, quasi velato da una nebbia che cancella i particolari e ne lascia intravedere in purezza il corpo. splendida!!!!
