Ombre nere, colombe bianche
Annebbiano i giorni
cupe e dense
collose si avvinghiano,
cancellando i sorrisi
scurendo il tragitto,
a tentoni procedi attraversando
e calpestando le ombre;
Nei giorni tristi pennellate d'inchiostro
nero, marcescente
ogni pensiero sfumano e grigi colorano;
Avanti dritto il capo
sanguinano ferite le ginocchia
strusciate sui ciottoli
di tortuosi ciechi viottoli;
Non si è mai soli
ci sono intorno lucenti soli
che danno colore alla vita
e intorno la Madre rende gioioso il lacero cuore ferito;
L'amore è vicino
basta guardare in alto
lasciare che si liberi
come un bianca colomba sulla spalla si posi...
...A tubare!
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Commenti (1)
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Francesco Rossi23 settembre 2013
Una poesia introspettiva fuori dal comune perché il traguardo dell'amore appare evidente pure nell'esteriorità.
