Attese
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (14)
Nella mente che partorisce idee si sviluppano lacrime distillate dal cuore, ricordi addensati nelle nuvole, sogni incantati e profumi mai dimenticati. Idee serene, senza turbamenti. Poesia intensa dove non si corre il rischio di rimanere delusi... mai! Apprezzata e condivisa.
Esistono fasi... momenti della giornata che quasi sembrano restare in sospeso al sole, come se stessero maturando per dare alla luce il meglio di sè. Riflessione quindi quanto mai veritiera e sentita...
la pienezza e la quiete nelle riflessioni dell'autore... lirica molto vera. felice lunedì
Dolce è quell'attesa di ore serene, per far partorire nella quiete dello spirito quelle sensazioni ed emozioni che il cuore sa dettare, senza alcuna confusione, in quei frangenti di pace interiore.
attimi di tranquillità da dedicare a noi stessi per poter pensare riflettere ...in una vita così frenetica... versi bellissimi
le ore ci attendono. ... curano gli affanni sperando in in nuovo tempo... ...versi accarezzano l'anima...
Leggendola ci si inamora ancora più della Poesia... versi che lievitano in sentimento e vibrazioni. Veramente bella.
è nella serenità che le idee si fanno chiare, prendono corpo, maturano, solo allora si alleggeriscono gli affanni, ed è dolce l'attesa delle ore serene. Riflessione che condivido... Apprezzata molto!!!
Il tempo regala sempre degli attimi – l’importante è saperli far fruttare (come si suol dire), onde non rimanere a piedi.
Le attese bisogna saperle "gestire" per essere vissute con serenità e parsimonia. Le attese possono anche essere più godibili di quando poi l'evento si consuma, è tutta questione di capacità intellettiva. !!!
Serena riflessione di consapevolezza dell'essere. Vita pacata e quieta...
Acuta, lucida e serena consapevolezza interiore, ci vedrei anche una speranza di come dovrebbe esser fatta la politica, detta da un'apolitica poi...
Attendere in silenzio per dar fede alle proprie idee che si sono partorite e coltivate amorevolmente fino a farle diventare prospettive di vita, come figli a cui dare poi la libertà di spiccare il volo... Riflessione intensa e ben scritta, molto apprezzata.
È proprio così che nasce l'ideazione con la serenità. Bisogna accudirla con grande sapienza e cura incitandole, interpretandole, aiutandole ad aiutarci a comprenderci meglio.













