Di verde grigio
Angela Fragiacomo
657 poesie pubblicate
+ Segui
mi guardava
nessuno mai
così
me ne resi conto: era la quarta? quinta -
volta
mi sorprendeva
a sorprendermi anzi lui: affatto sorpreso
- che scellerataggine - ovunque comunque fossi
lui dietro
accanto sdraiato ritto ai piedi;
sulla sedia
a dondolo a tavola in giardino in auto
al bar dei pesci
sul molo o persino dal fondo;
marea
occhi certi - immensità lacustre - sì! perché di verde grigio l'azzurro
ha memoria
Autunno in fasce (Anno Domini 2013)
- melograno e fico maturano porpore
da figli acerbi
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi23 settembre 2013
Forse la nascita di un amore attraverso gli sguardi le attese. Una poesia d'amore particolare per i riferimenti che appaiono chiari ma magistralmente chiusi per quanto concerne l'immagine custodita nello scrigno del cuore.
Silvia De Angelis23 settembre 2013
Una forma poetica dai toni spontanei e particolrmente originali, che evidenzia un nuovo incontro d'amore, negli sguardi ardenti... Versi molto apprezzati


