Ratto
C'è una baraonda,
la testa ti si affonda.
Affondala nel mio petto:
condividiamo questa rogna.
Oggi io ti porto a letto,
te domani mi porti alla gogna.
Va tutto bene se ci si accompagna,
va tutto male quando si ristagna.
Cantami una canzone allegra,
cantala con tutta la voce,
cantala fin che mi nuoce.
Poi guarda come ci si disgrega:
guardami cadere in pezzi,
ma non mi raccogliere:
lasciami diventare polvere.
Almeno da polvere sarò schizzi nel cielo;
mi libererò e conoscerò il vero,
raggiungerò la vetta più alta.
Tornerò giu e mi chiamerai "un'altra",
riacquisterò il mio solito stato mentale.
Mi rispegnerò e tu proverai pena,
mi guarderai con gli occhi da iena
e io sguardo basso tornerò alle fogne.
E' lì che un ratto dorme.
Mi accovaccerò nel mio sudicio pelo,
con la coda viscida e un occhio nero,
tu ti affaccerai dal tombino,
arricciando il naso dal fetore,
sembrando quasi un bambino.
Griderai "puoi cambiare vita, amore"
facile gridare profezie se tutti t'amano.
T'acclameranno per il tuo buon animo:
"ha amato un ratto cercando di salvarlo"
"non s'è preoccupato che con un morso avrebbe potuto ammazzarlo"
Sai cos'è che t'avrebbe ammazzato veramente?
Vivere come me anche un solo giorno:
ascoltando i passi rapidi della gente,
con solo buio intorno,
sapere che in superficie c'è il mondo
di cui non puoi far parte,
perché sei nato nauseabondo.
Affondando in un baratro di complessi e solitudine,
incattivito dai pregiudizi,
senza alcuna possibilità di scelta:
sei nato ratto.
Chi nasce ratto non morirà colombo.
La vita però passa svelta,
quindi tu t'allontanerai
tornando alla tua splendente vita,
tornando ai tuoi soliti guai.
Ti lascerai dietro quel povero ratto che sono.
Stanca, mi assopirò nell'angolo.
Aspettando di marcire.
Di morire emettendo un rantolo.
Nel mio niente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!