Il leggendario Re Lud
Città di fumo
svaccata e accondiscente
bastarda e materna
città di fedi tradite
di malvagi e furbizie
amata desiderata posseduta
penetrata
Mi hai accolta
con fauci spalancate
e mani vuote
Mi hai trasportata sul tuo fiume sudicio
come un foglio di carta straccia
beccata dalle anatre
leccata dai cani
morsa dai topi pakistani
ma ancora ti voglio
ancora ti anelo
nei miei sogni
Sporca unta maledetta madre mia
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