Piccolo Chopin
Alessandra Costanzo
20 poesie pubblicate
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Era così assordante
il rombo dell'aereo
o era il mio cuore
che batteva all'impazzata;
squarciava il petto
il mio dolore.
Gocce di pioggia bagnano ora il mio viso,
nei tuoi occhi di bimbo
persi in un nido di stelle,
fra voli di gabbiani,
su nuvole addormentate.
Le mie labbra pronunciano
il tuo nome,
piccoli frammenti
che si perdono nel tempo,
come note che volano nell'aria
Ricordi?
Il Notturno di Chopin,
la tua musica,
dolce carezza che asciugava
lacrime disperate
di un incerto cuore.
Hai lasciato la mia mano,
la tua,
così calda e forte,
mi ha scavato dentro,
tenera manina
che accarezzai
la prima volta sul mio grembo.
Ora solo un manto di stelle
fra il tuo corpo ed il mio
in un cielo vestito di ricordi.
Il rumore si fa incessante,
ma è solo un trapano d'amore.
La tua voce:
“Come farai senza di me adesso...”
“Come farò senza di te...”
Piccolo Chopin,
il tuo cuore fra le dita.
A piccoli passi arriva il domani.
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L'autore
Alessandra Costanzo
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli10 luglio 2014
poesia che si riporta lontana nel tempo e che sfiora una grande amarezza di quei momenti mentre su quel piano della vita scorrono note tristi e che evocano tanta amarezza e nostalgia... un poesia d'amore materno che a piccoli passi vorrebbe riavere quanto lasciato per strada

