Sera di Settembre

Scende piano
la nuova stagione
appiccicandosi ad ogni fibra
d'umido salmastro
che ti involve
in sensazioni
e ricordi di malinconie.
Nel rumore dei giorni
visi a guardarti
in trasparenza.
Il sole rosso cala una scia
sull'acqua limacciosa
su cui "bricole" abbracciate
in figure d' ombre solidali
ormai bisbigliano alla luna
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Commenti (2)
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Mariasilvia27 settembre 2013
Cambiano i riflessi sulla Laguna al cambiare delle stagioni. Quasi magia nelle ombre che avvolgono il silenzio. Dove il suono di un flauto rompe il suono dell'acqua là, il sole lascia la sua scia... volti velati da sorrisi quieti, assonnati attraverso trasparenze di madreperla. Il colore dell'Autunno misterioso e malinconico portato dall'autore con la naturalezza e la bellezza," Propria" di Venezia. Apprezzata moltissimo!
Julie27 settembre 2013
Passi felpati, ricordi ovattati, abbracci silenziosi di una immensità stravolgente nella languida luce settembrina e baci serrati sotto le stelle che si vestono di sottile malinconia. Ammalianti versi per Venezia e per una Veneziana.
