A Te canto

Scivolare in sogni
che sorridono alla luna
e assaporare gesti d'amore
mai dimenticati
e sempre attesi.
Veder fiorire un albero
e sentirlo alla vita
appartenere
dal suo più esile ramo
al suo più tenero bocciolo.
Quante stagioni son già trascorse
da quando il mio primo vagito
a Te ho cantato
e quanti sono stati i mari
generati dalle mie lacrime
e ancora sogno
ammiro
e contemplo
mai paga e soddisfatta
l'opere Tue.
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L'autore
Marisol58
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele21 ottobre 2013
dà emozione al cuore un sentire di Poesia brillante, e la stessa ne gaudia la sua voce a tal godere poetico che infiamma in eco d'anima il sublime che vi è teneramente posto e che fa splendere d'immensi raggi il sole... LODE

