Il prossimo sogno
M’inebrio, ora ch’il mare,
infonde salmastre assonanze
ed il cammino s’illumina.
Scorgo l’immenso d’affacci armoniosi,
ora argentati, ora dorati,
d’allunghi infuocati nel tardo meriggio.
Avverto, d’intenso l’insieme,
stanotte ch’il mare, inqueto,
ha bussato alla porta.
Inseguirò il prossimo sogno
e lascerò che il frutto proibito
m’avvinca ancora una volta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Poeta Mario Arena
Nato in Sicilia nell'oramai lontano 1954, ho vissuto a Torino dal febbraio 1982, anno in cui ho cominciato a scrivere. E', per me, irrefrenabile, la necessità di tradurre in poesia le forti emozioni che la vita mi regala. Espongo il mio pensiero nel modo in cui mi si presenta. Quasi sempre di getto. Amo la poesia, qual
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Carla Colombo28 settembre 2013
Il mare, fonte d'ispirazione infinita... lo scrosciare ritmico delle onde, l'odore salmastro, già mi manca! Bella anche la chiusa, !
