Autoscatto
Daniela Olivato
27 poesie pubblicate
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Mi ritraggo
fuggitiva
in una lacrima d'ambra.
Bistrati, gli occhi,
traguardano il fondale
pacifico
di rumorosi silenzi
Aspetto
Ormeggiata
in un cubicolo di sensazioni.
Manipolo versi,
amo, riamata
Nel microcosmo platonico
tra tonituranti eccessi
e pigre allocuzioni
mi allungo come gatto
Indugio nell'ombra,
rifuggo candeggi nubiformi
sgrano rosari
in soliloqui bislacchi
Il poco basta.
C'è il mio mondo racchiuso
in quella scatola baluginante.
E' una percezione
come materno abbraccio
E tutto a sfumare,
sfogliando libri
di pagine bianche
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Olivato
Mi piace la poesia, da sempre. Scrivo dall'età di 8 anni. Per incontinenza cerebrale, sfogo esorcizzante. Mi piace giocare con le parole, mischiare significati e unificare i sensi in un unico assioma. Non nascondo pessimismo e melancolia, mi chiudo nella mia monade e da lì osservo e percepisco il mondo, l'esistenza e
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