Indomita farfalla
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Pianta nel giardino dell’amore,
quando splende la luna attingo
la sua dolcezza.
Nomade nella mia terra, vivo
senza dimora perché la mia
anima vaga nell’universo.
Mi sveglio all’alba guardando
l’aurora, e piango ad ogni mia
sconfitta.
Ondate di frescura nutrono i
miei ricordi, e il profumo aspro
dei monti, mi penetra nel cuore.
Io non so dire chi sono o a chi
appartengo. Forse lo potranno
dire le mie tele, i colori che su
di loro stendo e le figure che
mi guardano immobili e sornione.
Il caldo sole mi incanta e la neve
mi inonda di candore. Il canto
del fiume mi offre allegria e mi
conduce dentro la poesia.
Vorrei seppellire dell’umanità
pianti e lamenti, donare a tutti
la felicità.
Questa sono io, mi sento albero
dalle radici di piombo e farfalla
indomita, che brucia le sue ali...
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Commenti (3)
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Carla Colombo29 settembre 2013
Quanto mi ci ritrovo in questi tuoi bellissimi versi così affini alla mia sensibilità, li ho colti con delicatezza e apprezzati con dolcezza, complimenti
Lidia Filippi29 settembre 2013
Bellissima, dolce e forte contemporaneamente. Un'accorata e intensa presentazione di sè incorniciata da una sapiente scrittura poetica. Molto sentita e apprezzata
M
Mariasilvia1 ottobre 2013
Una poesia libera che spazia aprendo i cancelli dell'anima. Voli pindarici tra laghi di Sole, lidi gonfi di Luce. Mantiene il sorriso, vive nel sentimento. Una favola dolce che conserva nel cuore sospiri e baci. Brillano pure le nuvole come candidissimi brillanti... Versi che inventano rime per danzare. Una lirica nell'esplosione di un mare disseminato di luci. Travolgente! Bella!


