Il Poeta sulla Luna
Angela Fragiacomo
657 poesie pubblicate
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ho nostalgia del mio poeta
l'ho curata a lungo: che crepitasse nel fuoco ogni sera
una fame rotonda al fianco sinistro
un cesto di ciliegie
rosse grosse lucide convesse - gonfie - di fissità in attesa
per te solo che le sai là
e anche tu aspetti - aspetti aspetti che quasi te ne scordi;
erano statue e ruggine bianca e profumo di pescato
a mancarmi quel nodo lasciato e stretto al contempo
nell'unica sillaba dilatata sulla baia - nell'unico cappio abbandonato dalla penna
al cospetto di un piede
oppure il rosso delle scarpe dentro la pelle delle scarpe
la lama del rasoio pulita di traverso in un dove ignoto
- lui sempre là (suo lo sguardo?) - di schiena di lato talvolta seduto a frugare
incrocia le gambe - no, si tocca il mento la barba - le sue milizie non hanno la barba
o l'hanno perduta;
mormorano rosari al vento le vecchie in abito a lutto
è nostalgia che mette le foglie - di madri al crepuscolo - piccole gemme di verdi intonsi
non stropicciati dal cordoglio
le riconosci subito
lasci che adombrino e infoltiscano sui bachi
in tutti i verdi possibili che il vaso non contiene
- dovrai travasarla la prossima primavera sulla banchina (la stessa) giù al porto
mentre leggi il passo in cui muore il prigioniero e tutto il suo mondo
incagliatosi per sempre negli occhi
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (2)
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G
Giuliano leandro loy1 ottobre 2013
Descrittiva che si vive con il cuore, nelle atmosfere che dilaniano presagi! Molto bella!
Francesco Rossi4 ottobre 2013
Una poetica inusuale da parte dell'autrice che spesso parla un linguaggio poetico ermetico ma trasmissivo delle affinità interiori quindi percettibile. In questa composizione abbiamo una scrittura volutamente descrittiva per un universo che non è misterioso alle donne, quello maschile.

