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Morte 2 ottobre 2013 · lettura 1 min · 3092 letture

Ci siamo guidati

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Con la mano Hai guidato Quest’uomo Nel cammino Senza ombra Di sventura Nella notte scura e buia. Così come per magica ventura Ho stretto la tua Nell’ultima giornata Di vita tua. Nel profumo Dei tuoi bianchi capelli Fra le tue braccia Che un dì erano forti E ora son deboli Alla pari della consumata sofferenza E sul tuo cuore Ormai stanco Chino il capo mio E gli occhi miei bagnati Guardano oggi i tuoi spenti; Fino a ieri Lucenti e verdi.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (14)

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Riccardo Ruschetti2 ottobre 2013

Profondo e sentito riconoscimento verso un uomo che ha lasciato un segno indelebile nel poeta. Parole che si sciolgono in un crescendo emotivo fino a quell'ultimo istante nel quale non resta che il silenzio ed il ricordo a brillare per sempre nel cuore.

Antonella172 ottobre 2013

un atto d'amore e la gioia del ricordo. Le persone che ci hanno preso per mano durante il corso della vita meritano sempre il nostro pensiero. Dolcissima e molto sentita la tua lirica.

Carla Colombo2 ottobre 2013

Struggente omaggio alla figura paterna/amicale che tanto ha inciso nella vita del Poeta, occhi indimenticabili anche da chiusi, vita che resta dentro a ricordi nostalgici e grati, molto bella

Pino Tota2 ottobre 2013

Versi dolenti e suggestivi, espressione d'un amore filiale che sintetizza nel malinconico ricordo una vita di affetto e paterna vera amicizia...

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annuska romano2 ottobre 2013

Molto bella e sentita. La guida va oltre la vita terrena, non ci lascia mai ed è lì che ci guarda, ci protegge, ci sostiene nei nostri giorni cupi, ci guida nel percorso del nostro cammino. Un abbraccio!

Grazia La Gatta2 ottobre 2013

Versi che mi hanno toccato profondamente, per esperienza vissuta, e che mi son arrivati dritti all'anima. Lirica apprezzata

Berta Biagini2 ottobre 2013

Un ricordo che colpisce – un ringraziamento verso chi ha guidato in questa vita colma di problemi. Un riconoscimento da tenersi ben stretto onde poter sempre avvertire quella mano sulla spalla che senza stancarsi non si annoia di condurci.

Claretta Frau2 ottobre 2013

Un doloroso addio che riporta alla memoria del poeta struggenti ricordi di vita.

elena rapisa2 ottobre 2013

In quel titolo "ci siamo guidati" è racchiuso il grande significato dell'amore e della fiducia tra padre e figlio. Avere una guida per poi diventarne guida dopo aver assimilato i valori donati. Reciprocità, conoscenza, ringraziamento. Valori che determinano l'armonia di due vite che si accompagnano.

carla composto2 ottobre 2013

dedica bella e struggente ad una figura importante versi pieni di sentimento d'amore di dolore... toccante e sentita lirica...

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Daniela Cavazzi2 ottobre 2013

Il ricordo delle carezze, delle strette, degli sguardi... non svanirà mai. Tanto dolore per tutti i momenti condivisi. Lirica molto sentita che colpisce nel profondo dell'animo il lettore

Alberto De Matteis2 ottobre 2013

Un tenero ricordo ed un sentito omaggio per colui che durante la vita ha fatto da guida a chi ne aveva bisogno.

Massimiliano Moresco3 ottobre 2013

Versi di grande intensità per ricordare la figura paterna. Molto bello questo sentimento di riconoscenza, per un padre capace di guidare nel cammino della vita con mano forte e sicura e che fa da contrasto alla dolcezza della stretta del figlio nel momento della morte.

Francesco Scolaro4 ottobre 2013

Versi toccanti che l'Autore dedica alla figura Paterna che lo ha condoddo per mano con dignità ed amore facendolo diventare uomo. Ricordi che campeggiano nella mente ancor di più adesso che volge il tramonto ed inizia un lungo viaggio verso l'eterno.