Il muro

Il mio nome è Salvatore Ambrosino, gli amici mi chiamano Satos, sono nato a Caracas- Venezuela – nel 1961 e nel 1964 i miei genitori si sono trasferiti in Italia nella zona Vesuviana a Saviano provincia di Napoli dove ho vissuto con la mia famiglia fino a 20 anni. Ho un diploma conseguito nel 1979 a Pomigliano d’Arco
Commenti (5)
come sempre incisivo con versi di straordinaria coinvolgenza!
Come noi costruiamo un muro, noi lo possiamo abbattere
La trovo eccezionale, ben descrive il travaglio, l'agonia di questo stato interiore ed inoltre in questo momento personalmente mi ci ritrovo..dunque mi prende e mi coinvolge due volte per l'oggettiva bellezza e per le emozioni che mi suscita fino alle lacrime.
muri che inevitabilmente ostruiscono il vivere, ma se riflettiamo chi lo ha costruito potremmo capire tante cose e comunque sono sempre da abbatterli o superarli...
bella... vera... esprime perfettamente mille situazioni d'incompresione...


