Amo delle Donne
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (7)
alla fine amiamo le cose di tutti i giorni, le cose più semplici sono quelle più importanti... b r a v o
noi siamo se ci sentiamo amati... quanta dolcezza e verità in queste parole... una dedica delle più belle che abbia mai letto sulle donne... ringrazio il poeta per averla scritta
in questa tua poesia se ne sente la dolcezza, mi sembra di intravedere lo sguardo affettuoso con cui ti soffermi a guardarle le donne, non si sono alterazioni omassimane che di solito sfoggi nelle tue poesie o almeno sono meno marcate, non vesti le parole, ma le svesti, nella semplicità le esalti e le rendi punto vitale del pensiero... bella
Donne del quotidiano, fissate dall'autore nei momenti di tutte... e dietro ogni momento, ogni gesto, ogni atto si intravede il pensiero che muove le donne in quel momento, in quel gesto, in quell'atto... Le seguiamo con lo sguardo di tenerezza (e questo è splendido) dei suoi occhi attenti... e la parte finale è così vera e intensa che non si può pensare ad un artificio d'effetto...è viscerale, sentita, esplosa... confessione di un uomo che abbraccia la donna e il suo sentire
siamo tutte ai tuoi piedi perché è vero, noi amiamo a prescindere. E questo scoprirti e scoprirle nei loro piccoli gesti intimi e quotidiani ti rende unico... a prescindere...
ed è commovente e dolcissimo questo ritrovarsi nelle parole di un uomo, figlio, amante, compagno, amico, conoscente. Perché poi siam quello, quel sederci buffo sul water con le mutandine sotto il ginocchio, quel cubo commovente che versiamo nei piatti, nella fatica di mille impegni, nelle smorfie allo specchio, nel veder scorrere la vita e dischiuderle poi quelle ginocchia, che tanto finisce anche il tempo dei desideri...
Cosa aggiungere, che non sia già stato egregiamente detto? Un inno alla donna... alla femmina... un omaggio rispettosamente "chirurgico" in Poesia... Complimenti!







