Il sapore della pelle
Ci siamo persi
quando i geni delle lampade
ci dicevano dove andare.
Sfregando le mie palle
non avrai desideri
ma solo difficili occasioni
da mortificare con i tuoi giorni.
Lecca la tua morte
ora che arriva
come una sorella
che si mostra lasciva.
Abbandona la tua pelle
ora che non ti serve
il gusto della carne
non si differenzia dalla terra
per i vermi
che di te banchettano.
Chiudi questa bara
ora che il buio arriva
a donare il buon riposo.
©
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