Sogni nel cassetto

Sono nata a Roma nel febbraio del 1969. Scrivo per ascoltare e far parlare la mia anima, il mio cuore, per trasmettere e comunicare. Credo che la poesia sia un’ottima forma di condivisione di pensieri, sensazioni, emozioni, vita vissuta o solo sognata. Mi infonde gioia il pensare di poter condividere tutto ciò attrave
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Questa società ingiusta e settaria stronca i sogni fin dalla più tenera età. Lo notiamo anche nella scuola dell'obbligo, i figli dei più poveri vengono emarginati perché meno preparati, meno seguiti in famiglia... Al divario iniziale si aggiunge quello sociale e questi bambini diventeranno adulti con problematiche varie. La scuola e la società dovrebbero praticare di più la giustizia sociale, fare in modo che i bambini che provengono da famiglie disagiate, vengano bene inseriti e non il contrario. Fino a quando ci saranno disuguaglianze evidenti non potrà esserci una società che tuteli il diritto alla libertà...Una lirica molto apprezzata per il contenuto sociale elevato e per la forma scorrevole.
La discriminazione di sesso, di razza è incomprensibile da chi è animato da sana e forte idealità che conosce il valore della solidarietà.
purtroppo viviamo in una scietà dove no si rispettano i diritti dell'uomo non si tutelano i più bedoli e questo é ben riportano in questa splendida lirica che ci porta a profonde riflessioni ...un grazie alla brava autrice...
Quanti sogni nel cassetto, sogni di libertà, di uguaglianza, di felicità, sono naufragati nell'indifferenza generale. Lirica di alto spessore sociale, piaciuta ed apprezzata.
Versi che scorrono decisi a porre il dito sulla piaga di un male che sembra annidarsi da sempre nella natura umana, una condizione che divide creando insana disuguaglianza, fautrice a sua volta di sopraffazione, discriminazione, violenza dell'uomo sull'uomo a dispetto di una legge naturale mai scritta che riconosce pari dignità e diritti, indistintamente a tutti ... l'invito è dunque quello di imparare a vivere e convivere 'misurandosi' su basilari valori di libertà, giustizia, tolleranza ... riflessione attenta e significativa
Troppe discriminazioni regnano nel mondo e non si può essere davvero felici vedendo l'infelicità altrui... ma è così solo per gli animi davvero sensibili. Molti pensano solo al loro orticello e non si preoccupano degli altri e l'ingiustizia continua a dilagare in ogni angolo del mondo. Poesia che fa riflettere, molto apprezzata.
Poesia che riordina nei suoi versi tutto il pensiero dell'autrice sulla libertà, diritto di ogni uomo, che molto spesso viene violata, viene messa alle sbarre. Una libertà che si cerca, scavando in ogni dove, quando dovrebbe essere soltanto un diritto inviolabile e che nessuno può togliere. Troppa cattiveria, troppe discriminazioni tra fratelli e sorelle, troppo di tutto ciò che rende lontani dal sentirsi vivi e amati... e soprattutto liberi di respirare l'aria di un cielo comune a tutti.







