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Sociale 4 ottobre 2013 · lettura 1 min · 2432 letture

Sogni nel cassetto

Paola Vigilante 219 poesie pubblicate
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Sogni custoditi in un cassetto sin dalla più tenera età si ritrovano a scontrar con le ingiustizie di un’insana società che impedendone la realizzazione, viola il diritto al raggiungimento della anelata felicità. Catene, corde, lacci barriere ideologiche sbarrano il passo all’idea di libertà, uguaglianza e fraternità. Eppur non siamo tutti fratelli e sorelle, non ci ricopre lo stesso cielo, non ci sovrastano le stesse stelle? Discriminazioni di sesso, razza e religione intaccano ancor oggi le fondamenta per una società più acuta ed umana, attenta alle basilari necessità senza nessun logico motivo, senza alcuna cristiana ragione. Tutte le volte che ciò avviene, troppe volte, perdiamo un po’ della nostra dignità, mentre soccombe il valore che si dovrebbe ispirare alla regola civile, del vivere e lasciar vivere. Essere felici e sfiorare anche soltanto con lo sguardo l’altrui infelicità genera impotenza, alienazione, latitanza da quel cammino comune da poter proseguire insieme verso l’uguaglianza, verso la pari dignità, verso il diritto alla libertà.
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Poesia partecipante al Premio Scrivere 2013: Tema - "Tra i diritti inalienabili dell’uomo: la tutela della vita, della libertà e la ricerca della felicità" Thomas Jefferson (1743- 1826) (Sociale)

L'autore
Paola Vigilante

Sono nata a Roma nel febbraio del 1969. Scrivo per ascoltare e far parlare la mia anima, il mio cuore, per trasmettere e comunicare. Credo che la poesia sia un’ottima forma di condivisione di pensieri, sensazioni, emozioni, vita vissuta o solo sognata. Mi infonde gioia il pensare di poter condividere tutto ciò attrave

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Commenti (7)

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Sara Acireale4 ottobre 2013

Questa società ingiusta e settaria stronca i sogni fin dalla più tenera età. Lo notiamo anche nella scuola dell'obbligo, i figli dei più poveri vengono emarginati perché meno preparati, meno seguiti in famiglia... Al divario iniziale si aggiunge quello sociale e questi bambini diventeranno adulti con problematiche varie. La scuola e la società dovrebbero praticare di più la giustizia sociale, fare in modo che i bambini che provengono da famiglie disagiate, vengano bene inseriti e non il contrario. Fino a quando ci saranno disuguaglianze evidenti non potrà esserci una società che tuteli il diritto alla libertà...Una lirica molto apprezzata per il contenuto sociale elevato e per la forma scorrevole.

Francesco Rossi4 ottobre 2013

La discriminazione di sesso, di razza è incomprensibile da chi è animato da sana e forte idealità che conosce il valore della solidarietà.

carla composto4 ottobre 2013

purtroppo viviamo in una scietà dove no si rispettano i diritti dell'uomo non si tutelano i più bedoli e questo é ben riportano in questa splendida lirica che ci porta a profonde riflessioni ...un grazie alla brava autrice...

Alberto De Matteis4 ottobre 2013

Quanti sogni nel cassetto, sogni di libertà, di uguaglianza, di felicità, sono naufragati nell'indifferenza generale. Lirica di alto spessore sociale, piaciuta ed apprezzata.

Versi che scorrono decisi a porre il dito sulla piaga di un male che sembra annidarsi da sempre nella natura umana, una condizione che divide creando insana disuguaglianza, fautrice a sua volta di sopraffazione, discriminazione, violenza dell'uomo sull'uomo a dispetto di una legge naturale mai scritta che riconosce pari dignità e diritti, indistintamente a tutti ... l'invito è dunque quello di imparare a vivere e convivere 'misurandosi' su basilari valori di libertà, giustizia, tolleranza ... riflessione attenta e significativa

Cinzia Gargiulo7 ottobre 2013

Troppe discriminazioni regnano nel mondo e non si può essere davvero felici vedendo l'infelicità altrui... ma è così solo per gli animi davvero sensibili. Molti pensano solo al loro orticello e non si preoccupano degli altri e l'ingiustizia continua a dilagare in ogni angolo del mondo. Poesia che fa riflettere, molto apprezzata.

Rita Minniti7 ottobre 2013

Poesia che riordina nei suoi versi tutto il pensiero dell'autrice sulla libertà, diritto di ogni uomo, che molto spesso viene violata, viene messa alle sbarre. Una libertà che si cerca, scavando in ogni dove, quando dovrebbe essere soltanto un diritto inviolabile e che nessuno può togliere. Troppa cattiveria, troppe discriminazioni tra fratelli e sorelle, troppo di tutto ciò che rende lontani dal sentirsi vivi e amati... e soprattutto liberi di respirare l'aria di un cielo comune a tutti.