Poetiche Danze
Andrea D’Alfonso
694 poesie pubblicate
+ Segui

Respira
Fammi sentire
quel lieve ritmo
danzante che
mi solleva l'anima
dalla terra
scura del
cuore.
Le poesie
che si fanno
lettera al foglio
vogliono esser come
velo di pioggia
che mi scalpita
dentro.
E non si
fermano mai e poi mai
di parlare: sospiri
continui e incessante il vociare
che sale al buio
e la notte.
La notte
Apre le danze
al loro banchetto
nuziale: il sogno un altare
e testimoni son le parole
che cercano la fila
ad esporsi,
l'unica fila tra
il cuore e la voce
che le dovrà
pronunciare...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
nemesiel5 ottobre 2013
Parole che diventano danza... danza che, sola, riesce a mitigare le angosce dell'anima... parole che si fanno poesia... che si fanno portavoce di emozioni ed inquietudini... che scalpitano per l'irrefrenabile bisogno di salire dal buio ...di avere una voce. Davvero eccellenti questi versi come le metafore che visualizzano quel bisogno intimo, irrefrenabile e per certi versi sconosciuto che si ha di scrivere.

