1.377 lettori online · 357.538 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Erotismo
Erotismo 5 ottobre 2013 · lettura 1 min · 5444 letture

Canto d'amore e di esilarante follia (VI)

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
+ Segui
Dammi la bocca Tempesta di sapori La curva di fuoco La conchiglia preziosa La bocca lenta allegra La bocca ardente quieta La bocca ebbra Dammela intera Dammi le mani La salvezza l’appiglio Inaspettato I tentacoli che Diramano dalla ragnatela Ti accolgo intera Dammi gli occhi L’esilio la dolce condanna Spiarti da una fenditura Annientare col buio la luce Dammi le orecchie Le curve sottili morbide Dei lobi l’eco delle parole Ristagna di gocciole La palude ai miei piedi Dammi le piume il corpo esile Le ali il becco incisivo Nella radura d’ombra Dammi il diamante Che s' inframmenta di luce Dammelo intero E se m ‘acquieto godo della pace E se del calice m’inebrio Godo della tua allegria E se con le radici affondo Nella melma Al tuo dosso risalgo
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Questa penultima parte di Canto d'amore e di esilarante follia, si può definire come un chiedere per poter donare, un partire per ritornare.

L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!