Di sabbie e di gabbiani

Granelli grandi e piccoli, roventi:
par luccichio di stelle in firmamento;
granuli grigi e neri appariscenti
che tanto sole, quando è in alto afferran.
Mutato in grigio il mar, più forte l’onda,
tuttor gagliardo il sol, ma non ferisce;
il vento ha più vigore, e un far molesto,
ma dolce è ancor sostar lungo la costa
ove rasente al mar, ristoro cresce.
Più fresco e men gradito ormai frangente,
per immersion non bene accetto il flusso,
che solamente il prode al largo spinge
ove s'appiana il mondo all'orizzonte,
utilizzando gli arti a propulsione
e a riva ritornando in giro largo.
Simbiosi natural, degradazione
nell’acqua si produce, ed i gabbiani
di terra, mare e ciel fan connessione,
cibandosi di prede in acqua e sale,
con netturbin mansion nell’entroterra.
E retrocede il sole, il verno vince!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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