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Dialettali 6 ottobre 2013 · lettura 1 min · 3166 letture

Dimane

Rosita Bottigliero 1131 poesie pubblicate
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Dint 'a na parola na voce chiamme stasera invoca 'o core, se spaura penzanne 'a vita aret'a na sagliut' Nun 'o sacce sì vive ancora e ' te ma nu turmiento nun 'o voglie cchiu' vede', nasce sempe chella speranza ma more dint'a ll'aria, 'e dimane, forse, dimane 'a penzerai.
#Amore#Vita#Cuore#Speranza
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In una parola una voce chiama stasera invoca il cuore, si spaventa pensando la vita dietro una salita. Non lo so se vivo ancora di te ma un tormento non lo voglio più vedere, nasce sempre quella speranza ma muore nell'aria, e domani, forse, domani la penserai.

L'autore
Rosita Bottigliero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita

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Commenti (9)

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carolina parrilla6 ottobre 2013

una lirica appassionata e dolcissima, versi armoniosi che arpeggiano egregiamente il palpitar fremente di un cuore innamorato della vita e colmo di speranza verso un domani migliore, bellissima la chiusa, l'uso del dialetto rende il testo emotivamente coinvolgente arricchendone anche l'architettura immaginifica, testo scorrevole apprezzata per forma e contenuto

carla composto7 ottobre 2013

amore, amore bell in versi incantevoli propri della brava autrice ...una meraviglia

Massimiliano Moresco7 ottobre 2013

Parole di grande trasporto, di grande passione quelli dell'autrice, impreziositi dalla lingua napoletana che si presta particolarmente sotto questo aspetto. Ottima poesia.

nemesiel7 ottobre 2013

L'amore che è un pensiero costante, una sofferenza da cui si vorrebbe fuggire per non provare più dolore... ma il pensiero ritorna e con esso la speranza effimera che muore nell'aria, nel momento stesso in cui affiora... Una lotta intima anche se ... "...nun 'o sacce si vive ancora e 'te" (lo trovo così vero!)

Sara Acireale7 ottobre 2013

Dentro una parola una voce chiama il cuore e domani... si domani forse, penserai a questa parola. Cos'è una semplice parola? Può essere poco, oppure uno spazio d'infinito, un punto fermo dell'oggi da ricordare domani. Può diventare di grande importanza una parola d'amore, pensandola può ristabilire fluido vitale e emozione pura

Riccardo Ruschetti7 ottobre 2013

Com'è strana la mente di fronte ad una semplice parola... un suono oppure anche ad un odore. Corre lesta lesta là dove da tempo non correva più...e un po' ci si spaventa. Sarà forse perché a quella "catena" siamo ancora in qualche modo legati? Non si sa... ma quell'istante nasce e muore nel giro di pochi respiri e... forse... domani nel cuore rinascerà ancora a soffocarci un po'.

Rita Minniti7 ottobre 2013

Quando una poesia nasce dal profondo del cuore e viene poi tramutata in versi con il linguaggio del vernacolo, diventa più accorata, più sentita... autentica. Si, perché è quel dentro di noi spontaneo che si esprime con forza e determinazione, lasciando scivolare nell'anima ogni proprio pensiero. In questa tua, e in questa semplicità disarmante, malinconico è il pensiero di un pensiero che va e poi ritorna... Un pensiero che viaggia nel cuore lasciandosi abbracciare da una parola che avrà, forse, domani... un significato diverso.

Salvatore Masullo7 ottobre 2013

Una speranza d'amore che grida passione la sera per poi morire in gola, soffocata, alle prime luci del mattino... Un sentire d'amorosi sensi che diventa un tormento se la ragione si impone poi di non illudersi, di abbandonare i propositi d'amore... E poi "una voce che chiama e invoca il cuore" ma poi si spaventa quando deve immaginare il prosieguo di vita continuamente in salita... Sensazioni ed emozioni rappresentate in un vernacolo che rende stati d'animo ancor più veraci, reali, lirici. Bella composizione!

Berta Biagini7 ottobre 2013

Anche in amore siamo spesso costretti a pensare al domani – bello o brutto che sia, la speranza non muore mai.