Alberi Tristi

Dubbi terreni mi cingono un fianco
attanagliano l'anima che vuole scoppiare,
amaro l'intuito ha un gusto di rame
castigo la mente che pensa ingiallita.
Io voglio non credere io voglio sperare
distolgo lo sguardo che comincia a tremare...
Ti vedo felice, riprendi la vita,
al gusto di sempre, non devi rischiare...
Mi passano accanto quegli anni trascorsi,
vialetti tra siepi schivate veloci
li lascio alle spalle mi giro a guardare
solo alberi tristi riesco a vedere.
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