Dirti
Lunabionda Valentina Di Caro
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Dirti
di come cadano le foglie
sbriciolandosi in polvere di ruggine
sulla rassegnazione di un prato
Di quando senza rumore
i fiori s' accasciano in questa grande cesta
e di quel che resta
Di quanto radici di iuta
a due a due
forzino a un tango
le caviglie dispari della prima gemma
Del perché nessuno ricordi
di aver pestato il dolore di un cardo
nella lungo autunno
del sopor del ghiro
Del dove é sepolta
la giada degli occhi
di quel cerbiatto
che porse a Giuda
i lembi della ferita
Dirti
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Commenti (1)
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Francesco Rossi4 novembre 2013
La natura presa nella stagione autunnale viene poetata con riguardo e senso del rispetto.

