Non credere
Tocco i miei capelli,
mi asciugo il volto,
prendo un bicchiere
e bevo un po' d' acqua
Nel silenzio di questa
stanza metto a posto
tante cose,
guardo un cassetto vuoto
Trovo una foto di un
amore vecchio, la butto via
Prendo una penna scrivo
qualcosa con l' inchiostro
viola. Ascolto una musica
molto vicina che mi circonda
mi aiuta a dimenticare la
tua cena e il tuo volto
Non credere che io sia
perfetto so' di avere mille
difetti, non ascoltare solo
le mie parole potresti stare
male.Non credere alle mie
lacrime, ti possono ingannare
anche in questo silenzio che
apprezzavi sempre. Non toccare
la mia pelle, potresti pentirti
ancora.Non gioire, non sorridere
perche' ora so' di avere un'ombra
in questo sguardo.
Non credermi forse fingerei
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina23 aprile 2007
sentimenti espressi con veridicità..poesia comunicativa nel suo tormento
N
Nina24 aprile 2007
sono cosi strani quei tuoi ’non’... affascina comunque nel leggerla, bravo! . . .