L'ImprevistO
Maria Rimedio Troncia
75 poesie pubblicate
+ Segui

parlami...
raccontami di quel tempo, quando stavo dietro il muro
e di pietra affidabile era il mio cuore...
di quando, deposte le armi
rifuggivo ogni guerra in nome della mia pace...
- tutto era più chiaro -
rammentami chi fu
(se io o l’imprevisto)
a saltare quelle pietre, a confondere le carte
a varcare i miei occhi, mendacemente...
rompendo l’equilibrio e scambiando le parti
- il dentro col fuori -
il vuoto mutò in mare
le mie unghie divennero artigli
e gli scogli mi furono àncora, per quell’emozione...
(era prevista pioggia, ma splendeva il sole)
quando il sonno travasò a galla
per approdare sulla riva del sogno
(non ho memoria del quando, per quel trapasso)
era mia, quell’anima...
ma tuo era il petto...
quella mano sul cuore in cerca del suo sangue...
la fine del cercare...
- tutto è confuso, ora –
(ma gli occhi non mentono)
non solo mia, fu la colpa...
ma del muro non resta che l’ombra,
una frana di pietre e cuore...
ricordami chi ero...
non so dove cercarmi, e mi rivoglio indietro...
rivoglio indietro la corazza deposta
anche s’è fatta di petali, incollati a sputo...
rivoglio la mia pace...
e dimmi... se il cuore non mente,
chi ha mentito...
se un sogno sopravvive al risveglio...
armandomi l’anima, in questa mia guerra...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Rimedio Troncia
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
