Le rose di Amenshur
Sento il vento
diffondere cristalli di sale,
il tempo fluire
in un movimento astratto.
Ricordo le tue rose bambina
araba dagli occhi di bruma.
Con mani di terra
me le offristi,
perché nell'anima sentissi
il loro profumo ancestrale.
Muore la stagione
del perdono e dei nuovi
sorrisi,
In un tacito silenzio
senza divenire!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Menkhare
l'amore non è solo unione di corpi...è connubio di anime. Segreto è il linguaggio dell'amore, la poesia ne rappresenta l'espressione più alta.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Eustacchi12 ottobre 2013
Delicate e malinconiche Note... che inondano dolcemente l'anima!

