La mia adoloscenza
Fredde stanze nella mia vita
frustate di vita nel mio animo
solo grigio e paure insonni...
La mia adolescenza scorreva
come un fiume di acque stagnanti
il mio cuore era impietrito dai timori
il mio viso sembrava fatto di marmo
come bloccato da un fotofinish
il mio cuore pulsava come se fosse
un treno in partenza senza meta
la mia adolescenza
era un mare impervio
dove il mare era inquieto
pieno di vento portando via
il mio passato
dando nuova vita a me stesso...
l’uomo che sono adesso
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Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo11 ottobre 2013
Talvolta il mare della vita è piuttosto agitato e si rischia di soccombere alla tempesta ma con il tempo tutto si supera e si rinasce a nuova vita. Versi scorrevoli, molto apprezzati.
