683 lettori online · 362.585 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 24 aprile 2007 · lettura 1 min · 1174 letture

Follia perdonami l'essere!

Luca Ventura 83 poesie pubblicate
+ Segui
Ferisce il pensiero con giochi perversi l'argenteo ristagno d'un fiume di vuoto la notte mi osserva con triste pensiero urla è ormai vana la fuga dal ghiaccio non volto la carta che cela il destino ma sfido il dolore che ride danzando si blocca d'istante la corsa al domani soggiunge il pensiero d'un "oggi io sia" Lo stuolo di falchi del grande dio Horus vieta l'accesso agli altari di Anubi dov'è la mia scelta se è imposto volere non può lo sciacallo ghermire nel cielo E allora il mio grido risvegli coscienze d'un patto siglato fra il tempo e destino non resti il ricordo ma venga l'azione sia libera scelta alle soglie del tempio Che venga la notte mia antica compagna dispieghi le ali nel vento suo amico portando le note d'un canto di gioia risvegli il futuro per troppo sopito Non è solo l'oggi che conta nel tempo ma è scrivere bene il pensiero futuro la traccia di fuoco è già parte dell'Io non resta che vivere senza il ricordo
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Luca Ventura

Nato a Catania il lontano 18 dicembre del 1980, in un giorno qualsiasi per molti, ma non certo per mia madre... Un ragazzo come tanti, forse sarebbe meglio dire come troppi, la passione per la poesia la scopro all'età di 14 anni quando scrissi la mia prima poesia su uno stralcio di carta trovato dentro il portafogli

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Oliviero Angelo Fuina24 aprile 2007

Perfetti dodecasillabi per una composizione altamente musicale e parimenti profonda! Incantato dal lessico, dal tono e dal contenuto. Si, Grande Poesia! Vivere ogni oggi sapendo di avere in mano il seme del domani e vuoti i depositi d'antichi raccolti, ormai persi e vani.

G
Grandesempre Giorgio24 aprile 2007

Quando leggo le tue poesie mi lascio trasportare nei versi dalla delicatezza e intensità che riesci a dare! Sei bravo ed hai grandi qualità! !

F
Francesca Coppola25 aprile 2007

ogni volta che ti leggo penso a quanto tempo impieghi per scrivere una composizione del genere, un genere che ti distingue dalla massa e nel quale riesci benissimo! many compliments