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Sociale 12 ottobre 2013 · lettura 1 min · 1858 letture

Al di Là

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
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Fratello mio hai visto laggiù il mare? Domani ci porterà verso rive di sconosciute libertà. La nostra terra amata dobbiam lasciare: il vento, il deserto, le donne e le madri che lavorano sotto il nostro caldo sole. Perché si va via, cosa crediamo di trovare in quel mondo occidentale: forse la libertà di non morir di fame, o forse di pensare, di scrivere o parlare. Un lavoro, una casa, una famiglia o la serenità per sentirsi un giorno chiamare "padre"... Andiamo via senza pensare; l'uomo viaggia da sempre, e da sempre la sua vita è un viaggio di sconosciute mete da cercare. Torneremo un giorno, se Dio vuole, dove siam nati. Andiamo fratello, andiamo, dai: su queste onde La libertà... Ce la dà -soltanto- Il mare...
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Come non pensare, come non ascoltare il grido di quelle anime che in fondo al mare vogliono far sentir la loro voce, una voce annegata per un pezzo di libertà sperata e negata... una voce che continua a soffocare per chi come molti, una moltitudine di noi, non vuole ascoltare e ne rimane indifferente... Una voce, 339 voci, a cui ho voluto in qualche modo, dare voce...

L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

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Commenti (2)

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Cinzia Gargiulo12 ottobre 2013

Si va via per non morir di fame, per avere una casa, un lavoro, una famiglia e la libertà di esprimersi. Sono cose essenziali che tutti dovrebbero avere nel loro paese eppure non è così e allora disperati si tenta il viaggio della speranza ma ciò che si trova, per molti, è solo morte e la loro voce risuona come un'eco che dal profondo del mare ci fa vergognare. Versi profondi e toccanti, molto apprezzati.

nemesiel12 ottobre 2013

Versi che emozionano e lasciano l'amarezza profonda della disillusione, dell'impotenza, del senso di ingiustizia per l'inganno che la vita e la società stessa hanno operato nei confronti di uomini, donne e bambini che, disperati, speravano di trovare una libertà dalla povertà, dalla fame, dalle guerre... L'unica che hanno trovato gliel'ha data il mare