Vergogna

Il cielo ha spento le stelle,
l'alba di un giorno da non dimenticare
apre le braccia al sole
nell'apparente calma del mattino
uomini invano han teso le mani in segno d'aiuto
invano han cercato di aggrapparsi alla vita
il fuoco e la morte hanno sconfitto l'acqua
celando negli abissi più bui sogni e aspettative.
Quel mare per tanti, simbolo di libertà
pare stanco
di dare riparo a barconi colmi di vite stremate,
di asciugare lacrime di dolore
e ruba dalle labbra del nostro Padre in terra
una sola verità ”VERGOGNA"!
Le onde restituiscono foto sgualcite
a ricordo di un passato
mani pietose posano una rosa rossa
per un presente negato.
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L'autore
Sily49
Piemontese, amo cucinare per la mia famiglia e gli amici, amo camminare all'aria aperta, lontana da centri commerciali, ballare, viaggiare, tutto lo condivido con mio marito che adoro. Mio figlio mi ha fatto dono di due splendide bimbe, Giulia e Gaia e ringrazio il Signore per tutto... Ho ripreso a scrivere in un a
Commenti (2)
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M
Mariasilvia14 ottobre 2013
L'alba chiude gli occhi al sole, il mare si perde in un lungo eterno silenzio... Poesia di spessore e contenuto profondo. Apprezzata molto!
Julie17 ottobre 2013
Emozioni profonde dal cuore che piange insieme al mare, sogni dalle finestre illuminate dal sole, sorrisi che si allargano con i colori dell'aurora annegati nelle calde acque della Speranza. Partiti da un cielo troppo stretto per un altro cielo immenso come il mare.

