Effimero mar
carolina parrilla
85 poesie pubblicate
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Delle onde sei l'alterno fluttuar
che in moto greve e afflitto, culla
corolle di speme, recise, per mano
di iniqua sorte...
Del cielo la tristezza dell'ombra
che sale a farsi morbido drappo
su inerzie di corpi carpiti, da un naufragio
raccolto in un raptus di vento
E del silenzio l'algida voce
a salutar a labbra serrate
chimere per sempre abiurate
da una notte senza tempo
Libertà! Effimero mar ondeggiante
lungo quella cortina d'assenza, già pronta
ad accoglier i voli solitari di tutte quelle anime
estirpate dalle loro misere spoglie mortali
Senza nome, senza volto, senza un Dio
ormai da pregare per l'ultima volta
di vivere fino in fondo quella vita
ricevuta in dono anche se maledetta...
Perché anche loro avevano
forse qualcuno da amare
qualcosa in cui credere
e una storia da raccontare
E ora sono solo spettri
evanescenti
nella polvere del vuoto
d'una tragedia da ricordare...
Libertà! sull'acqua, una solitaria croce
e un requiem di tenere spume, per onorar
chi è morto, coltivando nel cuore
il tuo fugace sogno
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L'autore
carolina parrilla
Sono un'infermiera di 53 anni a cui piace scrivere per il puro piacere di esternare le proprie emozioni
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero13 ottobre 2013
La libertà si perde tra le onde ... occhi intrisi di paura ne fanno silenzio... versi dolcissimi... e... intensi...
Riccardo Ruschetti14 ottobre 2013
Storie disperse in un mare che nulla chiede... Versi profondi che lasciano il segno di fronte ad una tragedia che sembra non avere fine.


