Un nome alla follia

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (8)
Una introspezione profonda e faticosa... dei ricordi che si ritrovano in "attimi" poetici di grande spessore... e una chiusa stupenda che mette in evidenza una fragilità tutta umana.
soffi di ricordi nascosti nel cuscino... ricordi che bussano alla nostra mente che non sempre si ha voglia di rievocare... bella lirica inversi toccanti...
descrive egregiamente l'arrendevolezza al persistere del sentimento e dei ricordi, di una amore vero, che mai si spegneranno.
Esposizione poetica in forma sciolta, il contenuto chiaro si presta a essere dinamico e in sintonia con l'interiorità dell'autrice che scrive molto bene.
profonda, nel più profondo del cuore o dell'anima, ricordi e pensieri, sentimenti rievocati, versi che coinvolgono
Il ricordo come un soffio ad accendere sogni... nel ritmo di tracce persistenti avvolge i pensieri... e piccole fragilità. Poesia di grande intensità espressiva.
è la resa, che mi bussa alla porta ed io lì dietro a cercare di fermarla con mani e polsi sempre più mansueti. che meravigliosa chiusa!
Ha un lieve tono confidenziale, che rende intimo il parlare di sè quasi come a sè stessi. Sembra di ascoltare un'amica raccontarsi. - Bella.







