Non andartene
Umberto De Vita
311 poesie pubblicate
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Quando nelle tue tremule mani
stringerai l'odoroso bouquet
dai variopinti colori
che inebrieranno
il tuo volto diafano
di giovane donna felice
e, spargerai sorrisi
con noncuranza
nella quiete di Giugno,
l'aria di festa
sprigionerà
dalle tue fibre,
accogliendo nel pathos
l'ebbrezza d'amore
nell'enfasi del tuo intimo.
Non andartene
col tuo passo di levriero
nella notte cadenzata,
soffermati al chiaror lunare
quando le stelle al placido
stenderanno il velo del mistero
e s'udrà soltanto il silenzio
nella dolce quiete
modulata dallo stormir delle fronde.
Oh natura!
che rinnovi con cotanto amore
l'arcano tuo mondo,
accompagna i suoi passi
nell'incerto fluire
e che limacciose acque
non impurino il suo cammino.
©
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L'autore
Umberto De Vita
Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins
Commenti (1)
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Gianna Occhipinti16 ottobre 2013
Una dedica dolcissima ad una persona cara, sicuramente, che si prepara a varcare la soglia dell'età più adulta... coi suoi passi incerti, cadenzati dall'età più bella, nello splendore di una stagione che fa sbocciare il cuore all'amore. Mi sono emozionata a leggere questi versi, letti lentamente per assaporarne il piacevole sapore. Complimenti vivissimi

