Fratture d'Anima

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (4)
l'equilibrio dell'anima si evidenzia in versi poetici di grande spessore. . ...intensità e profondità pervade la lirica...
L'input è una constatazione... accade ciò che si è temuto e in fondo previsto: l'equilibrio (forse solo apparente) dell'anima è rotto. Una crepa che percuote lo spirito e frana sui pensieri forse ritenuti inutili e comunque non ascoltati. Estraneo a se stesso e forse al mondo, continua il percorso dell'inluttabilità dell'esistere. Quella pioggia che sembra avere lo stesso colore del fuoco... del sangue... del cuore... in realtà è qualcosa di logoro e consunto, quel cuore invece è ben vivo. Introspezione corposa, poeticamente rilevante.
L'anima si dibatte, si schianta là dove la ragione incalza Si spezza ma, decisa a ritrovare il suo giusto equilibrio, continua imperterrita la sua corsa... per una giusta causa, direi: essere libera da quei condizionamenti che questa realtà impone. Una lirica interessante, originale e ben strutturata
Il ghiaccio si rompe e infrangono le parti di noi che si è cercato di proteggere per molto tempo, si resta nudi e con quei cocci che brillano. Una voglia di correre che induce al desiderio forse di un cambiamento, di raggiungere quel punto di equilibrio sul quale è difficile restare a lungo. A volte la vita me la immagino come una dura lotta per sorreggere quel punto e poi quando lo si centra perfetto è talmente breve... che ce ne saremmo resi veramente conto???? chissà...




