LUPI E GIUNGLE (poesia edita Novembre 2010)
Gianluca Regondi
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C'era il pallore dei giorni rimpianti
nei tuoi occhi ormai stanchi di vedere
realtà fatte solo di lupi e giungle affilate
Deserti assetati di anime da affogare
nella sabbia di passioni ignote
nel loro brusìo interiore
come se tu sapessi ricordare
la storia infinita del Tutto
E li ho contati ad uno ad uno quei giorni
giacevano sdraiati e appassiti
sulle loro risposte senza amore compreso
insegnato da una memoria ancora innocente
diluito in un tempo di more di boschi incantati
leggende e folletti, fate e maghi quasi veri
tutti raccontati da nonni al miele.
E c'era la tua anima imprigionata
in un corpo straniero, ferito dai ricordi
d'un cinguettare prolisso di voli
Illusi vuoti e solo immaginati
possibili voli oltre quel fuoco
oltre un sorriso sperato
illuso da una mano che stava
nella tua mano.
Negli uomini si ripetono morte e sangue
come se i fiori sapessero di un destino già scritto
Noi seguiamo quel destino credendo
di riuscire a tacere il disperato silenzio
a cui non sappiamo negare quell'impreciso calore
di una bontà che ricordiamo
come se l'amore fosse l'unica menzogna buona
alla quale dover credere per vivere in pace.
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L'autore
Gianluca Regondi
Gianluca Regondi è nato a Milano il 16/9/1959, da poco più di due anni ha trovato "il coraggio delle parole". Anche se scrive da sempre. Associa alle sue opere anche le sue fotografie (l’altra vera passione sempre tenuta sopita) PUBBLICAZIONI - "Giorni di panna: il Viaggio" - Rupe Mutevole Edizioni (2010) - "Ind
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