Il fiume
Daniela Olivato
27 poesie pubblicate
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Distrattamente
detriti eluviali
divallano
cantilenando
all'unisono
acque e sassi
che chioccano
schioccano
scivolando
asserpolati
tra spruzzi
e gorghi
Rinfrescato
lo specchio scabro
gualcito
si attarda
più lento alla foce,
reticente
quasi
delitescente
per non finire
la corsa
febbrile
che conduce
all'ignoto
Non ritorno
ne' risalita
ma l'Imponderabile
naufragare
lo aspetta
(ci aspetta)
ed è il Mare
più grande
che nel suo abbraccio
lo confonde
©
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L'autore
Daniela Olivato
Mi piace la poesia, da sempre. Scrivo dall'età di 8 anni. Per incontinenza cerebrale, sfogo esorcizzante. Mi piace giocare con le parole, mischiare significati e unificare i sensi in un unico assioma. Non nascondo pessimismo e melancolia, mi chiudo nella mia monade e da lì osservo e percepisco il mondo, l'esistenza e
Commenti (1)
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C
Citarei Loretta Margherita16 ottobre 2013
profonda poesia con coinvolgenti descrizioni e bella metafora, piaciutissima
