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Ribellione 16 ottobre 2013 · lettura 1 min · 2677 letture

Un verso

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santo aiello 2496 poesie pubblicate
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Questo è un giorno Di canne piegate al vento Di fucili caldi e di sangue sparso al sole Questo è un giorno vile Un canto da ricordare Nel lento morir del fiume Un giorno di poeti stanchi Di fogli bianchi presi dal vento Questo è un giorno come tanti E TUTTE QUELLE FOGLIE CADUTE! Una mano stretta, è l'autunno Ora Non salvatemi più, vi prego Ho scritto un verso Un respiro E cosi, cosi! Solo cosi, Lo voglio ricordare.
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Commenti (3)

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valencia4716 ottobre 2013

Poesia che segnalo per la forza e l'incisività che trasmette, specie nella prima parte, antecedente a: " E TUTTE ..." che mi ha emozionato meno. Bello i "poeti stanchi" . Sicuramente una poesia diversa da tante e che trasmette sentimenti sinceri,

Riccardo Ruschetti16 ottobre 2013

Parole che s'incidono nel cuore solo col leggerle... in quei cuori che ancora credono che qualcosa possa ancora cambiare! Il desiderio bruciante di non voler essere salvato... il non volersi conformare all'andazzo di un mondo che solo prende senza mai dare. Terza strofa... sublime...!! Anche il brano e la foto scelta si addicono perfettamente.

Patrizia Ensoli16 ottobre 2013

Su questa poesia incisiva e di ribellione, voglio soffermarmi sulla prima strofa... La metafora delle canne, io la vivo come la forza devastatrice dell'uomo, sull'uomo, dove il sangue fraticida è sparso in quel vento che inevitabilmente lo farà ricadere su tutta l'umanità... Omicidi premeditati in quei fucili caldi... Incisivi anche i versi della terza strofa, dove anche il poeta si arrende in quel sangue che non sa descrivere ... Come Valencia 47, la trovo magnifica fino a " E TUTTE QUELLE FOGLIE CADUTE "