L'Oro e la Vita

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (5)
Questo mescolio di oro alle ore che passano, mi ha particolarmente colpito, inducendomi a leggere tutta la poesia. facendomi scoprire un'autore veramente apprezzabile, sia per la stesura della composizione, ottimamente cadenzata, sia per l'intrinseca riflessione che l'ha dettata: il senso della vita e del tempo. bella, veramente bella e condivisa integralmente.
leggo in questi versi tutto il senso che la vita può o potrebbe offrire... vivere in maniera semplice con le cose che si possono avere. versi dolci nella stesura... intensi nella profondità. ...
Un contenitore senza misura, l'eterno. E noi infinitesimi, col senso di finito, ma già fuori dai confini... Grande pensiero poetico e stile, ammirata leggo...
Una poesia che lascia un senso di serena condivisione, di gratitudine quasi per il messaggio che l'autore porge. Già la prima strofa introduce ad un personale vademecum che si snoda nei versi successivi. Un uomo che cerca l'oro che è nell'esistenza pur consapevole della fatica di farlo e dei copioni che essa ci impone. L'argento giungerà con lo scolorire dell'anima ed anche in questo vi è pacata e quasi naturale accettazione. L' esistenza stessa proiettata verso quell'eternità che già è presente e che non vediamo.
Le ore del mattino hanno l'oro in bocca... poi arriva il pomeriggio e si colorano d'argento, passa il tempo e non c'è più la misura di spazio e tempo. Si prepara la notte che trova nel pensiero eterno ed infinito la sua culla. Poesia di spessore. Originale .Bellissima stesura. Apprezzata!!!



