Priebke, un corpo in cerca di destinazione

"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.
Commenti (7)
Chi semina vento, raccoglie tempesta! Mai un testo religioso fu tanto perfetto di fronte a questa cruda realtà. Quando un uomo nella sua vita non ha mai avuto rispetto per gli innocenti, quale solidarietà può pretendere? In questi superlativi versi viene celebrata tutta la rabbia della gente per bene, una lirica composta con il risentimento nel cuore, parole sante che sentenziano una situazione reale, molto concreta che segnalo. Bella e condivisa.
quanta bravura in questo verseggio che tratta un tema forte... sino all'ultimo istante il pentimento non ha toccato il cuore di pietra di un uomo capace di gesti abominevoli... anche la terra non accetta le sue spoglie ... questa lirica mette i n risalto la bravura e la preparazione lirica di questa autrice di grande spessore... il mio elogio
Andando sul personale... questa povera candida anima l'avrei fatta cremare... nei forni di Auschwitz... disperdendo le sue ceneri in una di quelle fosse comuni a lui sì care! Tornando invece alla poetica (chiedo scusa per la digressione), l'autrice mostra ampiamente quanto "sentire" il problema e col Suo usuale elegante incedere riesce a dare un'impronta efficace ed esaustiva senza mai andare "sopra le righe"! Apprezzata.
Di fronte a simili efferatezze compiute da quest'uomo anche la pietà umana stenta a trovare la sua forma, ed il perdono è lungi a divenire. Poesia che scuote i sentimenti facendo emergere le dimensioni del male che si annida nelle menti malate e che deflagra appena si presenta l'occasione. Apprezzata e condivisa anche per la particolarità dell'argomento che l'Autrice ha saputo trattare con capacità e bravura.
Da cattolico dico che anche i criminali devono essere sepolti in un modo o nell'altro. La poesia, tra l'altro ben scritta, colpisce anche i non credenti, perché il ricordo, nonostante il tempo trascorso, è tuttora presente.
Come si fa ad avere pietà di un uomo che ha compiuto nefandezze su esseri umani e MAI, MAI ha avuto un attimo di pentimento? Lui ed altri nazisti non si sono mai pentiti del male compiuto e non possono essere chiamati "uomini" ma bestie feroci oppure "burattini senz'anima" che ubbidivano a ordini superiori. La cosa SCONVOLGENTE è che ci sono stati dei giovani al suo funerale che hanno osannato alla sua salma. Non si vergognano? Com'è possibile farsi abbindolare dai disvalori inumani? Spero che la STORIA del novecento non cada nell'oblio e venga SEMPRE impartita ai giovani affinché prendano consapevolezza per ciò che è accaduto.
trattazione forte di una vita di illusioni... nefandezze che hanno segnato il tempo... un ricordo sempre acceso...






