Fantasia- Improvviso della Morte
Nato a Roma. Trasferito ad Ivrea, non per lavoro... Scrivo per pura necessità. E leggo per natura.
Commenti (6)
Vi trovo tanta ispirazione ma poca risoluzione. Troppo lessico consunto, che alla fine denuncia, a mio parere, poco lavoro sulla parola e troppo appoggio alla superficie dei vocabolari poetici di pronto uso. Inoltre il ritmo non possiede, sempre a mio giudizio, significazione. Mie impressioni.»
Lo trovo un testo particolare e ben scritto, sicuramente di buon livello poetico. Lo rileggerò molto volentieri, conservo
Un testo interessante, in alcuni punti enche melodico, a mio personale parere forse più adatto per una operetta o per un monologo, lo avrei visto meglio tra le sperimentali, comunque, lo ritengo elaborato e pensato, molto teatrale, in alcune parti di piacevole lettura.
trovo questo testo molto scorrevole, un monologo letto d'un fiato, dove le morte è quasi piacevole... anzi una diceria...! Complimenti!
Le correnti della vita fan sì che la morte, quale specchio di ogni uomo, sia rifugio di riposo o terra amara per chi le sue danze, ancora, nella scena vuol calcare... Apprezzata
Mi piace. Moltissimo. Quando leggo gli uragani e gli oceani mi colmo, colmare me, che è quasi raro. È vasta. Piattaforma mobile per i voli delle parole. Conservo.





