89 lettori online · 354.487 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 17 ottobre 2013 · lettura 2 min · 775 letture

Fantasia- Improvviso della Morte

M
Marco Della Fiore 6 poesie pubblicate
+ Segui
(Largo) Non c’è più pace sotto gli ulivi, da troppo tempo il mezzogiorno vi tace - già non vibra l'amaro sistro di Iside!- né riparo dal salto dei pesci, o delle pure parole, sa più trovarvi l'osceno tuo petto di fragile chiglia, Cassandra dolcissima, né riposo ormai le domeniche mute d'agosto -né posa- il candito capretto del giovane Giotto. (Allegro) Nei giorni d’intenso vento solamente una conta di bimbo a passo di morte dai rami si perde si giostra e disperde: (rondò) Un per cento di morte, è pioggia sui piedi nel letto al mattino; Due per cento di morte, è orma di testa che affossa il cuscino; Tre per cento di morte, è tenda di doccia gelata alla schiena; (minuetto): Quattro per cento, che è ogni condensa. Cinque per cento, i santi di gesso. Sei - sette per cento, la mela marcita. Da otto a ventotto, un sogno qualunque. E poi fino a cento e non ci sarai più non ci sarai più, non ci sarai più. (Adagio) Ma conta e riconta si passano i giorni le acque, le stesse, di tutte le acque ritornano al punto e voltano i sassi e venti e correnti di tutte le porte fan della conta e poi della morte canto tristissimo o lietissima sorte: (coro finale: presto con fuoco) Schhhhhhhh, passaparola, la morte è una diceria. La morte è una diceria, La morte è una diceria.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
L'autore
Marco Della Fiore

Nato a Roma. Trasferito ad Ivrea, non per lavoro... Scrivo per pura necessità. E leggo per natura.

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Franco Candidi20 ottobre 2013

Vi trovo tanta ispirazione ma poca risoluzione. Troppo lessico consunto, che alla fine denuncia, a mio parere, poco lavoro sulla parola e troppo appoggio alla superficie dei vocabolari poetici di pronto uso. Inoltre il ritmo non possiede, sempre a mio giudizio, significazione. Mie impressioni.»

Rossi Alessio20 ottobre 2013

Lo trovo un testo particolare e ben scritto, sicuramente di buon livello poetico. Lo rileggerò molto volentieri, conservo

Enrico Baiocchi21 ottobre 2013

Un testo interessante, in alcuni punti enche melodico, a mio personale parere forse più adatto per una operetta o per un monologo, lo avrei visto meglio tra le sperimentali, comunque, lo ritengo elaborato e pensato, molto teatrale, in alcune parti di piacevole lettura.

emmalisa lucchini21 ottobre 2013

trovo questo testo molto scorrevole, un monologo letto d'un fiato, dove le morte è quasi piacevole... anzi una diceria...! Complimenti!

Gianna Occhipinti8 novembre 2013

Le correnti della vita fan sì che la morte, quale specchio di ogni uomo, sia rifugio di riposo o terra amara per chi le sue danze, ancora, nella scena vuol calcare... Apprezzata

Diletta Morani14 giugno 2014

Mi piace. Moltissimo. Quando leggo gli uragani e gli oceani mi colmo, colmare me, che è quasi raro. È vasta. Piattaforma mobile per i voli delle parole. Conservo.