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Amore 18 ottobre 2013 · lettura 1 min · 3875 letture

Sete

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Che mi parli di te l’eternità di un tramonto in quei nastri rubati ai riflessi del sole sia, il punto d’incontro paura, futuro l’esplosione visiva di una fede più grande Ascoltami adesso nello strazio del gioco nel mio fiore nascosto paradiso concreto.
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Dipinto: Tran Nguyen (Pockypuu)

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (7)

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s
santo aiello18 ottobre 2013

Oltre le semplici parole, oltre quello che riusciamo a dire c'è quel profondo giardino dove coltiviamo l'essenza di noi stessi. Le profonde aspirazioni, inconfessati viaggi dentro noi stessi, rivelatori di un posto, un angolo di Paradiso nascosto dentro di noi. Là abita l'essenza, protetta da mille scudi e maschere d'oro. Il centro, il fulcro di tutto ciò che siamo. Questa fede più grande, questo diamante incompreso dal mondo intorno a noi... questa solitudine, meravigliosa solitudine che ci avvolge. Leggo un risveglio in questi magnifici versi, un respiro profondo dell'anima ... Suscita belle sensazioni, rari petali di un fiore che mai appassisce. Apprezzatissima!

elena rapisa18 ottobre 2013

Quel paradiso a volte lontano, ma forse a portata di mano ora. Perché arriva sempre il giorno in cui la nostra fede nel futuro, sazia di passato dolore, riscatta le attese. Forse, bisogna crederci perché si avveri. E i primi passi sono i più sofferti. A modo mio o meglio del mio cuore...

Riccardo Ruschetti18 ottobre 2013

Voglia di Vivere (con la "v" maiuscola!) vincendo ogni timore che ci allontana da un domani nel quale è sempre più difficile trovare lo spazio concreto per respirarsi e ritrovarsi. Un grido per uscire dal gioco nel quale siamo incastrati... da quell'ingranaggio soffocante lo spirito primitivo dal quale l'essenza ha bisogno di ritornare.

Francesco Romano18 ottobre 2013

Una voglia ben espressa in versi chiari che 'urlano' discretamente colpendo il lettore nella ricerca di sensazioni perdute, complimenti

Antonio Biancolillo18 ottobre 2013

Il paradiso concreto sembra così lontano nel nostro modo di guardare... ma è così vicino dentro noi stessi ...in quella felicità che appartiene al nostro nome viaggiando tra tutto quello che si presenta davanti ai nostri passi... così assetati di luce... Molto apprezzata la delicatezza dei versi...

Idalgo Visconti18 ottobre 2013

Parole di speranza, una raccomandazione che il dolore cessi, sostituita dalla concretezza e un agognato metaforico paradiso... Piaciuta

decisamente oltre le suddette parole, quel bisogno d'uscire dal soffocamento che imprigiona dolore da quella sete che renderebbe felice la vita... notevole e splendida Poesia