Triste ondeggiare
Salvo Scamporrino
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Sulle cose che respirano
aliti di venti leggeri
sospinti da placide acque
poggiano pensieri
di parola che già tacque
e non c’è diga che plachi
il dolce cinguettio
che porta a volare alto
oltre ogni ripido pendio.
Mani protese chiedono
pietoso soccorso
a chi non conosce dolore
a chi non sa del morso
del triste ondeggiare
su acque ostili alla vita
e tentano d’aggrapparsi
sulle cose che l’avvilita
anima brama ancorare.
Solo sabbia sul fondale
abbandonato da tutti
un deserto di sale
foriero d’amari lutti
e le solite cose che vanno
come debbono andare
capovolte fanno male
come il freddo marmo
d’una lapide sul mare.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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