La paura
Mario Contini
385 poesie pubblicate
+ Segui

Stamani il grigio mi colava
tra pensieri e collo,
le lacrime le ho lasciate cadere,
incontenibili nel loro moto
come la pioggia
ho dedicato la notte al dolore
e adesso me lo sento
quel livido di sangue sul cuore
a volte l’anima
tenta di attraversare
il mare d'angoscia... ma sbaglia rotta
e oggi,
eccola lì, ancora ormeggiata
nello stesso porto
è in giorni come questo
che ci si sente divorati dentro,
quando la mente svezza la paura
e oramai mangia da sola.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mario Contini
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Andrea D’Alfonso19 ottobre 2013
L'autore ha saputo dare voce molto bene a quella condizione dell'animo umano che spesso ci accomuna tutti soparatutto in questi tempi dove vi è un disonrietamento generale dell'uomo e della sua identità. L'angoscia si alimenta di disperazione e blocca l'agire e il pensare dell'uomo... Bella l'inizio con il grigio che cola e il buio della notte che apre le porte del dolore nonché il finale che completa mirabilemnte questa spendida lirica. Complimenti.

