Costituzione ... e disoccupazione
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (5)
hai ragione su tutto. La costituzione sancisce il diritto al lavoro ma in questo momento lo stato non riesce a trovare la soluzione per garantirlo nella realtà di ogni giorno.
Poesia molto attuale che dice molto sulla gravosa situazione in cui versa lo stato italiano. Una costituzione bellissima ma che purtroppo è stata quasi completamente sostituita dai trattati europei, su tutti quello di Lisbona che ha riscritto, in peggio, la nostra convivenza sociale.
L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro... Parole bellissime ma che stridono fortemente rapportate alla società odierna... Molti giovani sono disoccupati e (anche con una laurea) stentano a trovare un'occupazione per formare una famiglia. Molte persone che il lavoro l'avevano, l'hanno perduto a causa della chiusura di molte aziende. Secondo il mio parere lo stato dovrebbe varare delle leggi per aiutare le piccole e medie imprese che assumono personale, snellire la buracrazia perché chi vuole aprire un negozio o avviare un'azienda si trova avviluppato in cavilli burocratici senza fine. Invece mi pare che si stia facendo il contrario e questo "governo del fare", mi pare che non si dia tanto da fare.
in toto condivisa questa poesia che mette il dito su tante piaghe del nostro Belpaese; soprattutto su come i furfanti eludendo leggi statali e diritti naturali hanno tutto l'interesse ad oscurare gli articoli della nostra Costituzione. complimenti all'autore per la sua capacità di descrivere sotto ogni angolazione in versi poetici lo scabroso problema
La costituzione italiana... il più bel documento che abbiamo tra le nostre mani ma che purtroppo la nobiltà del suo valore stride con la realtà che sta sotto gli occhi di tutti oggi giorno... Lo Stato si faccia garante in questa società allo sfascio per garantirne i suoi sani principi, e scusate ma forte mi esce la protesta... siamo Italiani, l'Europa e le sue regole non possono cancellare il nostro senso di appartenenza e il diritto a sperare in un futuro migliore per i nostri giovani pur mantenendo salde le radici. Un plauso all'autore per un tema che direi è più che bollente.




