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Riflessioni 26 aprile 2007 · lettura 1 min · 5974 letture

Il 25 Aprile

Ferny Max Curzio 562 poesie pubblicate
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- È festa di tutti gli Italiani la libertà dai campi di croci. Fu età dell’oro e delle abiezioni, l’ora suprema del vero e del falso. Fedeltà ai simboli ed ai valori fino al consumato olocausto. Da Cefalonia a Marzabotto, da Portius alle foibe titine... siamo eredi di tanta Storia e la veneriamo nei crudi fatti. Cerchiamo di vivere con umiltà l’impegno più nobile e sincero, che è ricordare d’essere uomini. -
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Dedicata a chiunque onestamente aspiri ad una società rispettosa della dignità e libertà di tutti e di ciascuno...

L'autore
Ferny Max Curzio
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Commenti (4)

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M
Marina Como26 aprile 2007

bello il messaggio. la poesia inizia con una bella immagini ”campi di croci”, ma a me sembra che però poi si perde nel racconto... sino alla chiusa che poeticamente riprende.

G
Grandesempre Giorgio26 aprile 2007

Solo un grande autore come te poteva scrivere una poesia così intensa ed incisiva su questa giornata particolare e importante per il nostro paese!

Jeannine Gérard25 aprile 2011

Bel esempio di come dovremmo affrontare questa giornata che ha perso credo i suoi veri valori... Dove sono gli uomini che seppero risorgere allora? Si il messaggio è forte e chiaro, gli Italiani sono eredi di tanta storia che pochi conoscono, perché oggi, questo giorno ha assunto un ben altro significato... Messaggio che tutti dovrebbero accogliere leggendo i tuoi versi e la tua riflessione-

D
Diegonicol25 aprile 2011

Superlativamente bella, equilibrata e al di sopra delle parti. Significativo lo spirito unificatore in difesa dei principi portanti di una società civile che s'identifichi in valori rinnovati e costruttivi. Lasciamoci alle spalle ogni iperbole retorica ed ogni tensione ipocrita di fazione o di casta. La politica la facciano uomini seri col sudore e il coraggio del proprio impegno di tutti i giorni. Alcuni passaggi, fortemente evocativi e stilisticamente impeccabili, scuotono come un elettroshock e fanno bene allo spirito.