L 'uomo volante
Gonfie le vele, la gomena come un serpente s'arrotola
sulla tolda un formicaio in fermento,
il magico legno s'invola
accarezzato e sospinto dal vento;
Nocchiere che il natante governi
segna la rotta, punta la prua diritta
non ci son segni sulle mappe
non ci son gradi e coordinate
ma ci son favole, l'isola esiste,
nelle taverne le abbiamo ascoltate;
Saranno le pinte di troppo bevute
che aprono a mondi sicuri
senza ladri ne loschi figuri
con i fuochi sulle spiagge
le danze, i canti e il cibo per tutti
l'amore senza ori senza corone
e le spine son solo retaggi;
Credete a questo sogno
basta poco per il viaggio
una veste, un cuore ed un'anima vera
l'approdo è sicuro
sulle sponde dell'isola
dove migliore sarà il futuro .
©
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Commenti (3)
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Splendido Leotta Michele19 ottobre 2013
in questa mirabile Poesia si nutre il cuore ove i versi son di luce per il fine posto e dall'alto pone sentimenti e il verso dell'amore ...fantasia e POE di fascino accattivante un poetico che si gusta con vero piacere... SUBLIME sei meraviglioso POETA,
Catia Dinoni20 ottobre 2013
Una fantasia che trascina in un mondo parallelo dove prendono vita i sogni... alla ricerca di un tesoro per cui basta poco... basta osare, la sponda non è lontana, il fascino di un viaggio poetico in mirabile espressione dove tutti noi fuggiamo ben volentieri e per cui non servono mappe... ma basta liberar la mente.
Fiammetta Campione20 ottobre 2013
un viaggio di fantasia e di speranza nei versi di questa poesia, un bellissimo viaggio in un mondo senza muri né confini, dove ognuno può essere liberamente se stesso.


